Quanti anni può controllare la Guardia di Finanza?
Domanda di: Dr. Maristella Basile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'Agenzia ha 8 anni per pretendere il pagamento di tasse su redditi non dichiarati. La normativa, infatti, prevede che l'accertamento fiscale possa essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello di omissione.
Quanti anni indietro può accertare l'Agenzia delle Entrate? L'Agenzia delle Entrate ha a disposizione cinque anni di tempo per accertare le posizioni dei contribuenti, che decorrono dalla data in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi.
L' articolo 12, comma 5 della legge n. 212/2000 stabilisce che la permanenza dei verificatori dell'agenzia delle Entrate o della guardia di finanza, dovuta a verifiche presso la sede del contribuente, non può superare i trenta giorni lavorativi.
La fase di ricerca dei controlli della Guardia di Finanza ha lo scopo di verificare il rispetto della normativa tributaria sulla documentazione contabile (libri, registri, scritture e altri documenti).
Di solito il Fisco mette in moto il processo che porta il contribuente a subire un accertamento fiscale, quando nota delle incongruenze tra le informazioni che riceve dalle varie “fonti di notizia”. Ciò fa presupporre delle possibili dichiarazioni mendaci e di conseguenza gli ispettori vanno a dare un'occhiata.