I fumatori perdono in media circa 10-15 anni di vita rispetto ai non fumatori, con il 50% dei fumatori abituali che muore prematuramente, spesso prima dei 70-75 anni. Ogni sigaretta accorcia l'aspettativa di vita di circa 20 minuti. Smettere, tuttavia, porta benefici significativi a qualsiasi età.
Anche chi ha problemi di salute legati al fumo può trarre benefici smettendo. Secondo l'OMS, infatti: A 30 anni: guadagni quasi 10 anni di aspettativa di vita. A 40 anni: guadagni 9 anni di aspettativa di vita.
Nella quasi totalità dei casi, tutti i fumatori dopo un'esposizione di almeno 20 anni al fumo di tabacco sviluppano bronchite cronica e/o enfisema polmonare, spesso anche in combinazione l'uno all'altro: basti pensare alla bronco-pneumopatia cronica ostruttiva, anche nota come BPCO.
L'età media dei fumatori in Italia si assesta ai 46,7 anni. L'abitudine al fumo, però colpisce anche i giovani: il 36,6% degli studenti nella fascia 14-17 anni e il 9,6% tra 11 e 13 dichiara di aver fatto uso di almeno un prodotto tra sigaretta tradizionale, e-cig o tabacco riscaldato nell'ultimo mese.
Dati clinici mostrano che fumare anche solo cinque giorni al mese può portare tosse e dispnea, e che anche fumare meno di quattro sigarette al giorno può aumentare il rischio di morte per infarto e altre malattie.