Domanda di: Jelena D'amico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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In Italia, la lega di gioielli in oro più comune è quella a 18 carati. Non è cosi ovunque, anzi possiamo dire che ogni paese ha la sua caratura preferita. Nei paesi asiatici e negli Emirati Arabi, ad esempio, viene commercializzato principalmente l'oro 22 carati.
I più comuni sono la testa d'aquila o il gufo per l'oro 18 carati, la conchiglia per i 14 carati e il trifoglio per l'oro 9 carati. Il punzone indica la quantità d'oro del gioiello, che può essere indicata in millesimi (da 1 a 999, il più conosciuto è l'oro 750 millesimi) o in carati (da 9k a 24k).
L'oro puro è a 24 carati (la massima purezza è 24/24) e ciò significa che un lingotto di oro puro è composto da 24 parti di oro su 24 parti di oro (vale a dire, in altri termini, 999 grammi di oro su 1000 grammi, e quindi 999 millesimi).
L'oro 750 è chiamato anche 18k ed è un oro che per 24gr di lega ha 18gr di oro cioè il 75,01% e per questo detto anche 750/1000. L'oro 375 è chiamato, invece, 9k ed è un oro che per 24gr di lega ha 9gr di oro cioè il 37,5% e per questo detto 375/1000.
E l'oro più puro che esista e lo si può trovare solo in lingotti che vengono solitamente acquistate da banche o da chi ha un budget sufficiente per acquistarlo. La quotazione dell'oro 24 carati va dai 30 al 24 % in più rispetto all'oro 18 carati.