Domanda di: Dott. Jelena Damico | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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La sigla IHS impressa sull'ostia è un cristogramma, ovvero un monogramma del nome di Gesù, spesso interpretato in latino come Iesus Hominum Salvator ("Gesù Salvatore degli uomini"). Originariamente, deriva dalle prime tre lettere greche del nome Gesù (ΙΗΣΟΥΣ - Iesous), utilizzato come abbreviazione sacra nei manoscritti antichi.
Le lettere IHS sono le iniziali latine della dicitura “Gesù Salvatore degli uomini” (lesus Hominum Salvator). Si tratta di un'esplicitazione del senso ebraico di “Ieshua” (“Dio salva”). Ma IHS sono soprattutto le tre prime lettere greche maiuscole del nome “Gesù” (IH OUC).
(o JHS) Trascrizione latina dell'abbreviazione del nome greco di Gesù (᾿Ιησοῦς, maiuscolo ΙΗΣΟΥΣ) quale si trova in manoscritti greci e in iscrizioni. La lettura di H (η) come h, diede origine all'errata interpretazione come sigla di Iesus Hominum Salvator.
Nel XIV secolo Giovanni Colombini, fondatore della confraternita laica dei Gesuati, portava abitualmente sul petto la sigla IHS. La sigla fu poi utilizzata da Vincenzo Ferreri.
I gesuiti sono preti, frati o monaci? La Compagnia di Gesù è un gruppo di preti riformati, raccolti in un ordine religioso. Ogni gesuita partecipa a questo carisma sacerdotale, a partire dalla sua condizione. Dunque non siamo preti diocesani, bensì religiosi, ma non siamo né frati, né monaci.