Domanda di: Miriam De Santis | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026 Valutazione: 5/5
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Mangiare poco, creando un deficit calorico, porta a una perdita di peso variabile: in media si possono perdere da 0,5 a 2 kg a settimana con digiuni intermittenti (es. 16/8), fino a 2-6 kg in un mese. In casi estremi, come un digiuno prolungato, si possono perdere fino a 6,5 kg in una settimana, ma si tratta spesso di liquidi e massa muscolare, non solo grasso.
Digiuno, non fa 'solo' dimagrire: se prolungato per sette giorni 'resetta' il corpo. Con sette giorni di digiuno completo, durante i quali è consentito solo bere acqua, è possibile perdere fino a sei chili e mezzo. Ma la diminuzione del peso corporeo è solo uno dei benefici e nemmeno il più rilevante.
Un'altra grave conseguenza dell'undereating è lo sviluppo di carenze nutrizionali, che possono portare a condizioni di salute come anemia (spesso causata da carenza di ferro), intolleranza al freddo, perdita di capelli, problemi alla pelle, insonnia, problemi alle ossa e un sistema immunitario indebolito.
Mangiare poco la sera può effettivamente favorire la perdita di peso, soprattutto se integrato in un piano alimentare equilibrato. La riduzione dell'introito calorico serale può indurre un deficit energetico complessivo e stimolare la lipolisi durante il digiuno notturno.