Negli anziani, la febbre viene generalmente definita come una temperatura corporea superiore a 37 , 5 ∘ 𝐶 3 7 , 5 ∘ 𝐶 - 37 , 8 ∘ 𝐶 3 7 , 8 ∘ 𝐶 . A causa della minore risposta immunitaria, un rialzo termico anche lieve (sopra i 37 ∘ 𝐶 3 7 ∘ 𝐶 ) o la presenza di sintomi aspecifici come confusione o stanchezza va monitorato attentamente, poiché la febbre alta negli anziani può manifestarsi con valori inferiori rispetto ai giovani.
Quanto deve essere la temperatura corporea di un anziano?
I valori medi, per età, della temperatura corporea sono in genere: Neonati e bambini: da 36,6° C a 37,2° C. Adulti: da 36,1° C a 37,2° C. Adulti di età superiore ai 65 anni: inferiore a 37° C.
La febbre è una temperatura corporea superiore a 37,8 °C, non è solo una sensazione di calore o di sudorazione. Per essere considerata febbre, la temperatura deve risultare elevata alla misurazione con un termometro.
Negli anziani, una febbre oltre i 38 gradi che persiste per più di 48 ore richiede un consulto medico urgente. Rivolgiti al proprio medico curante se: La temperatura supera i 39 °C o dura più di due giorni. È presente tosse intensa, dolore toracico o difficoltà respiratorie.
Usa un termometro digitale con punta flessibile. Assicurati che l'ascella sia asciutta. Posiziona la punta sotto l'ascella e tieni il braccio premuto contro il corpo per 3-5 minuti. Attendi il segnale acustico (se presente) prima di rimuovere il termometro.