Quanti codici Ateco posso avere in regime forfettario?
Domanda di: Dr. Cristyn Rizzo | Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Nel regime forfettario, è possibile avere più codici ATECO associati a un'unica partita IVA. Non esiste un limite massimo assoluto. Il modello di apertura prevede un codice principale e fino a 6 secondari. È necessario indicare un'attività prevalente. Il reddito imponibile si calcola applicando i coefficienti di redditività a ciascuna attività.
Anche se puoi scegliere di avere più codici Ateco con la Partita Iva, è importante non esagerare. Aggiungere troppi codici può complicare la gestione contabile, rendendo poco chiara l'effettiva attività svolta. Infatti, ogni codice Ateco può essere soggetto a Normative, adempimenti o autorizzazioni diverse.
Quanti codici ATECO posso avere con la stessa Partita IVA?
Puoi inserire più codici ATECO nella tua partita iva per descrivere le varie attività svolte. Non c'è un limite massimo, ma è preferibile limitare il numero di codici per semplificare la gestione contabile.
Posso avere due partite IVA in regime forfettario? No, una persona fisica può avere solo una partita IVA, ma può gestire più attività aggiungendo codici ATECO. Come posso aggiungere un'altra attività alla mia partita IVA? Devi presentare una variazione all'Agenzia delle Entrate, senza costi aggiuntivi.
Cosa è previsto per il periodo d'imposta 2025? Con ricavi tra 0 e 85.000 Euro, si resta nel Regime Forfettario. Se i ricavi superano gli 85.000 Euro ma rimangono sotto i 100.000, il contribuente potrà mantenere il Regime Forfettario fino al termine del 2025, dovendo poi passare al regime ordinario dall'anno successivo.