Domanda di: Thea De rosa | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
(1 voti)
Per dormire bene, l'ideale è non superare i 30 dB, mentre l'OMS raccomanda di non oltrepassare i 40 dB per evitare effetti negativi sulla salute, dato che oltre questa soglia possono verificarsi risvegli e disturbi del sonno, e i 55 dB rappresentano un livello che può causare problemi cardiovascolari e psichici.
Questi limiti non si applicano altresì se il rumore misurato a finestre aperte è inferiore a 50 dB (A) di giorno e 40 dB (A) di notte, ovvero a finestre chiuse è inferiore a 35 dB (A) e 25 dB (A), “in quanto ogni effetto del rumore è da ritenersi trascurabile” (art. 4, D.P.C.M.
Visti gli effetti sulla salute evidenziati per le varie fasce di esposizione al rumore notturno, le Linee guida dell'Oms Europa raccomandano che sia rispettata la soglia dei 40 dB durante le ore di sonno della maggior parte dei cittadini.
Apparecchi con rumore fino a 40 dB sono considerati quasi silenziosi nell'uso quotidiano. Il livello sonoro si misura in scala logaritmica: ogni variazione di 3 dB rappresenta un raddoppio o dimezzamento dell'energia sonora. Raddoppiare 39 dB significa raggiungere 42 dB, non 78 dB.
Il tempo massimo di permanenza in una camera anecoica è limitato dalla disorientazione psicologica, con il record che si aggira intorno ai 45 minuti, anche se alcune persone resistono poco meno, mentre in condizioni di silenzio estremo si percepiscono i rumori interni del proprio corpo (battito cardiaco, circolazione sanguigna) e si possono perdere le coordinate spaziali, portando all'ansia.