In casa, di giorno, il livello sonoro confortevole è generalmente compreso tra 40 e 50 decibel (dB). La normativa italiana (D.P.C.M. 14/11/1997) stabilisce che i rumori molesti non devono superare di oltre 5 dB il rumore di fondo diurno (6:00-22:00). Livelli superiori a 60 dB sono considerati fastidiosi.
La legge [1] stabilisce innanzitutto che, per evitare danni all'udito, il limite di esposizione quotidiana non può superare gli 87 decibel (dB) o i 140 dB di picco. Quindi il datore di lavoro deve fare tutto il possibile per evitare che nessun lavoratore sia esposto a rumori di questa intensità.
La rumorosità notturna non deve superare i 40 decibel. Questa situazione è tipica per una strada residenziale. Per coloro che avvertono una rumorosità superiore a tale livello, sono maggiormente esposti a danni di salute,da non sottovalutare.
In merito alla questione dei vicini rumorosi la giurisprudenza italiana considera il rumore molesto, intenso come un ostacolo al riposo e alla quiete delle persone. Generalmente, per rispettare le norme, non bisogna superare i 3,5 decibel.
I suoni attorno ai 50 dB ci risultano piacevoli, mentre a 100 dB si raggiunge la soglia del disagio fisico e intorno a 120 dB la soglia del dolore. E' importante ricordare che un suono di 100 dB non è il doppio di quello di 50 dB.