Domanda di: Egisto De Santis | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Leonida, consapevole di essere stato aggirato, fece allontanare il grosso dell'esercito greco e rimase a guardia del passaggio con 299 Spartani, 700 Tespiesi, 400 Tebani e, forse, qualche centinaio di altri, che vennero per la maggior parte uccisi.
Dei 300 uomini selezionati per accompagnare Leonida, solo una manciata aveva perso la vita. A causa delle Carnee, le loro feste sacre, per le leggi spartane gli era vietato portare un numero maggiore di soldati. Ma gli spartani erano i combattenti migliori di tutta la Grecia.
I Focesi fecero comunque in tempo ad andar via: alle Termopili restò Leonida con trecento Spartani. I Persiani bloccarono anche l'ultima via di scampo, poi prepararono l'ultimo assalto, con un tale lancio di frecce che un soldato spartano osservò, impressionato: — Oscurano il cielo.
Leonida è uno dei primi a cadere, e non assiste all'annientamento dei suoi fedeli soldati. Quando il campo di battaglia non è altro che un grande cimitero (20.000 morti persiani e 4000 greci in totale, secondo Erodoto), Serse ordina che al corpo di Leonida venga tagliata la testa, per essere infilzata in un palo.
Il motivo era che i re Spartani non avevano quel potere così incisivo sulle campagne militari. In realtà nella società Spartana l'autorità era dei ai 5 Efori; 300 era il numero massimo di guerrieri che i re Spartani potessero avere al loro servizio come difesa personale e tutti venivano selezionati del loro Capitano.