Quanti giorni di malattia può rilasciare un medico di base?

Domanda di: Renato Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026
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Il medico di base può rilasciare certificati di malattia per il numero di giorni ritenuto necessario in base alla patologia, solitamente coprendo un periodo iniziale da 3 a 7 giorni, fino a un massimo gestibile di 10-15 giorni consecutivi per certificato, prorogabili con successivi controlli. Non esiste un limite assoluto per singolo certificato, ma la prognosi deve essere giustificata.

Quanti giorni di malattia può dare il medico di famiglia?

In generale, i certificati iniziali coprono un periodo che va da 3 a 7 giorni, con la possibilità di proroga qualora vi sia la necessità di un ulteriore periodo di riposo o cure, sempre sulla base della valutazione medica.

Quanti sono i giorni massimi di malattia retribuiti in un anno?

La normativa vigente prevede un massimo di 180 giorni di malattia retribuiti entro un arco temporale di 12 mesi. Tuttavia, la durata massima può variare in base alla contrattazione collettiva o alle disposizioni aziendali.

Qual è la durata massima di un certificato di malattia?

Non c'e' alcun limite temporale nelle certificazioni di malattia per i medici privati non iscritti al SSN lo ha comunicato l'OMCEO DI ROMA con una informativa dove è precisato che : "L'Ordine ha richiesto chiarimenti all'Istituto previdenziale relativamente all'attualità di quanto previsto sul punto nella Circolare n.

Quanti certificati di malattia si possono fare in un mese?

il certificato di continuazione deve essere emesso il giorno successivo alla scadenza del precedente; se si lascia trascorrere più tempo, il medico non può più emettere una continuazione ma solo un nuovo certificato di inizio malattia, con possibile perdita di copertura per i giorni non certificati.

Quanto si può stare in MALATTIA prima di essere LICENZIATI? | Avv. Angelo Greco