Quanti giorni si può lavorare di notte?

Domanda di: Aroldo Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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La prestazione lavorativa tuttavia può durare anche per un orario più lungo. Perché il lavoro venga riconosciuto come notturno è necessario che si svolga per almeno tre ore nella fascia oraria tra mezzanotte e le 5 del mattino, non meno di 80 giorni lavorativi notturni l'anno.

Quanti giorni di notte si possono fare?

Per lavorare di notte in modo conforme alle norme di legge il lavoratore non può superare alcune soglie precise. Nel dettaglio, non si possono superare le 8 ore di lavoro notturno ogni 24 ore, una media di riferimento da adeguare alle indicazioni contenute nel proprio CCNL.

Quante notti di fila si può lavorare?

A differenza del passato, col nuovo contratto, possono essere previste due notti "pesanti " consecutive fruendo di un normale riposo di 16 ore tra la prima e la seconda notte, quando, come nel caso in esame, si proviene da un RFR.

Quanti giorni di riposo dopo la notte?

I lavoratori notturni hanno diritto a un periodo di riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive ogni 24 ore.

Quando il lavoro notturno è considerato usurante?

Il lavoro notturno è considerato usurante se organizzato in turni (almeno 6 ore in cui è compresa la fascia indicata come “periodo notturno”) o se il lavoro è svolto in modo ordinario in periodi notturni (per almeno 3 ore). Per ogni dipendente deve essere indicato il numero dei giorni di lavoro notturno svolti.

NON lavorare a turni