Quanti giorni si sta male dopo la chemioterapia?

Domanda di: Dott. Morgana Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (40 voti)

Dolore, infiammazione e ulcere in bocca
Questi disturbi possono comparire dopo cinque-dieci giorni dall'inizio della chemioterapia e risolversi gradualmente entro tre-quattro settimane dal termine del trattamento.

Come ci si sente dopo la chemioterapia?

Tra gli effetti collaterali della chemioterapia vi sono la perdita di capelli, l'anemia, la stanchezza, la nausea, il vomito, la diarrea, le infezioni, la formazione di lividi o piccole emorragie e anche problemi di tipo cognitivo (“chemo brain”).

Quando comincia a fare effetto la chemioterapia?

La chemioterapia è in grado di inter- ferire con la normale funzionalità di questo tessuto. Gli effetti possono manifestarsi tra i sette e i 14 giorni dopo la somministrazione dei farmaci. L'effetto è temporaneo e solitamente il recupero avviene in tempo per riprendere il trattamento.

Quanto tempo ci vuole per smaltire gli effetti della chemioterapia?

Gli effetti protratti compaiono durante il trattamento e possono persistere per mesi o anni dopo la sua conclusione. La maggior parte degli effetti protratti migliora gradualmente fino a scomparire. Gli effetti tardivi si manifestano anche a distanza di molti anni dalla conclusione del trattamento.

Che dolori porta la chemio?

Alcuni farmaci usati in chemioterapia possono provocare bruciore nella sede di iniezione, intorpidimenti e formicolii alle mani e ai piedi; altri possono favorire la formazione di afte in bocca così fastidiose da ostacolare l'alimentazione e la deglutizione.

Gli effetti collaterali della chemioterapia - La parola all'esperto