Quanti giorni tra citazione e udienza?

Domanda di: Marcella Basile  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Tra il giorno della notificazione della citazione e quello dell'udienza di comparizione debbono intercorrere termini liberi non minori di centoventi giorni se il luogo della notificazione si trova in Italia e di centocinquanta giorni se si trova all'estero.

Cosa succede dopo l'atto di citazione?

Cosa succede dopo l'atto di citazione? Con la notifica dell'atto di citazione viene indicata la data della prima udienza: il convenuto dovrà scrivere la comparsa di risposta e depositarla in cancelleria almeno 20 giorni prima dell'udienza.

Quali sono i termini a comparire?

Con la terminologia di «termini a comparire» si intende il numero minimo di giorni liberi che l'attore, nel fissare il giorno della prima udienza, deve lasciare intercorrere tra il giorno della notificazione della citazione e il giorno dell'udienza indicata nella vocatio ad ius ovvero nell'atto introduttivo.

Quanti giorni tra citazione e udienza giudice di pace?

Si precisa a tal proposito che il codice di procedura civile stabilisce, all'articolo 318, che tra il giorno della notificazione e quello di comparizione delle parti devono intercorrere termini liberi non minori di 45 giorni.

Quanto tempo ci vuole per una citazione?

L'articolo 163 bis c.p.c. prevede che tra il giorno di notifica della citazione e quello dell'udienza di comparizione intercorrano termini liberi non inferiori a 90 giorni. Il termine è invece di 150 giorni se il luogo in cui dev'essere notificata la citazione si trova all'estero.

Il processo penale