Non c'è un numero fisso di millimetri (mm) di pioggia che scatta automaticamente l'allerta meteo, poiché dipende dal contesto, dalla durata dell'evento e dalla zona geografica; tuttavia, valori significativi che spesso innescano allerta (in particolare per rischio idrogeologico) sono oltre i 50-100 mm in poche ore, ma anche < 20 mm in un'ora possono essere critici in caso di temporali intensi (grandine, vento forte), mentre soglie più alte (120-250+ mm/24h) indicano fenomeni molto abbondanti, soprattutto in aree montane, secondo i bollettini di vigilanza regionali e nazionali.
Dire ad esempio che la quantità di pioggia caduta in una certa località è di 20 mm, equivale a dire che su ogni area di 1 metro quadrato in quella determinata località sono caduti 20 litri di pioggia.
La misura in millimetri corrisponde alla così detta “altezza pluviometrica o altezza di pioggia” . Un millimetro di pioggia misurato all'interno del pluviometro è pari come quantità a 1 litro caduto su una superficie di 1 metro quadrato: 1 mm di pioggia misurata = 1 litro per metro quadrato.
Dunque, cos'è la pioggia intensa veramente? Secondo gli esperti, una pioggia che apporta fino a 10 litri per metro quadrato in un'ora può essere considerata moderata, ma nei nubifragi più violenti si possono misurare fino a 100 litri all'ora.