Domanda di: Sue ellen D'amico | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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Un esametro è composto da 6 piedi metrici. È il verso classico della poesia epica e didascalica greca e latina, strutturato su dattili (una sillaba lunga e due brevi: − ⌣ ⌣ − ⌣ ⌣ ) e spondei (due sillabe lunghe: − − − − ).
L'esametro, metro tipico dell'epica e della poesia didascalica, è un verso di sei piedi. Di essi, i primi quattro possono essere dattili (- ⏑ ⏑), o spondei (- -); il quinto è di norma un dattilo; l'ultimo piede, ridotto a due sillabe, è uno spondeo o un trocheo (- ⏑).
Il termine esametro (dal gr. ἕξ = sei + μέτρον = misura, piede) dattilico suggerirebbe una sequenza di sei dattili. In realtà un esametro dattilico è costituito da 5 dattili e da un piede finale costituito da due sillabe, la prima delle quali è sempre lunga, mentre la seconda può essere indifferentemente lunga o breve.
Come si vede, il numero delle sillabe dell'esametro non è fisso: un esametro com- posto tutto di dattili (tranne F'ultimo piede che, come abbiamo detto, è sempre spondeo) ha 17 sillabe; uno composto tutto di spondei (tranne il quinto piede, o, se l'esametro è spondiaco, il quarto che è dattilo) ne ha 13.