I pasticci sono preparazioni culinarie al forno costituite da un involucro di pasta (frolla, sfoglia o brisée) ripieno di ingredienti misti come carne, verdure, formaggi o pasta, risalenti all'antica Roma. Possono essere salati, spesso tipici regionali come il pasticcio di maccheroni ferrarese, o indicare in senso figurato un intruglio, un garbuglio o un disordine.
La denominazione di “pasticcio” deriva dal fatto che la preparazione è ricoperta con pasta e non dal fatto che il contenuto sia ridotto in pezzi, condizione non necessaria. Esistono, infatti, pasticci che contengono parti intere di un animale (per esempio un prosciutto) o un piccolo animale completo e non disossato.
Il pasticcio di maccheroni alla ferrarese è un primo piatto che si presenta come un involucro di pasta frolla dolce ripieno di maccheroni, ragù, besciamella e tartufo a forma di cupola il tutto cotto al forno in un apposito contenitore di rame.
Perché in Veneto le lasagne si chiamano pasticcio?
Anche la sfoglia può cambiare l'abito e diventare verde grazie all'aggiunta di spinaci. Una curiosità sulle lasagne ci viene dal Veneto: qui, infatti, con questo termine si indicano le tagliatelle mentre per indicare le lasagne si usa definirle pasticcio al forno.