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Quanti proprietari può avere un auto?

Domanda di: Rosaria Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Sapevate che un'auto può avere due proprietari? Sì, c'è la possibilità di cointestare a più persone: nell'atto di vendita, devono essere richiamate le generalità complete degli acquirenti.

Cosa comporta avere un'auto cointestata?

La cointestazione, infatti, comporta il pagamento di un premio assicurativo corrispondente a quello della persona che detiene il più elevato, in base alla classe di merito della polizza.

Quanto costa far cointestare l'auto?

Se desideri aggiungere un secondo proprietario, il costo è pari a: 85,20 euro (emolumenti, costi fissi) + Imposta Provinciale di Trascrizione (Ipt). L'IPT non è fissa, ma cambia in base ai Kw/cavalli della macchina e della città di residenza del proprietario.

Chi si intesta la macchina deve intestarsi anche l'assicurazione?

L'assicurazione può essere intestata al proprietario del veicolo, ma l'intestatario della polizza può anche essere un soggetto differente, magari appartenente al nucleo familiare del proprietario. Dunque, il mezzo e l'RC non devono necessariamente essere intestati alla stessa persona.

Cosa cambia tra primo e secondo intestatario?

Quindi, ricordatevi che non sussiste alcuna differenza pratica tra il primo e il secondo intestatario e che entrambi sono considerati responsabili allo stesso modo della salute della vostra vettura.

Trovate 26 domande correlate

Cosa comporta avere tre macchine intestate?

La presenza di più auto o case intestate alla stessa persona può essere valutata come indice di reddito per un eventuale accertamento fiscale o per la determinazione dell'assegno di mantenimento all'ex.

Quando conviene cointestare un auto?

la cointestazione di un'auto ha l'unico vantaggio di permettervi di cedere la classe di merito al cointestatario in caso di decesso o nel caso in cui quest'ultimo abbandoni la residenza che ha con voi in comune (ereditarietà della classe di merito).

Chi non può usufruire della Legge Bersani?

Quando non è possibile usufruire della Legge Bersani

Il veicolo da cui erediti la Classe di merito appartiene a una persona defunta. L'Attestato di rischio presenta sinistri con colpa negli ultimi 5 anni. Il veicolo da cui erediti la Classe di merito non ha una polizza attiva.

Come faccio a prendere la classe di merito di mio padre?

Per prendere la classe di merito del padre, il figlio deve essere convivente, quindi risultare sullo stato di famiglia del genitore.

Come prendere la classe di merito di un familiare?

Infatti un'auto può prendere la classe di un'assicurazione su una moto o una moto su un furgone (e viceversa, ovviamente). Al momento della richiesta è necessario presentare una copia del Certificato dello Stato di Famiglia per dimostrare l'appartenenza dei due assicurati allo stesso nucleo.

Quando conviene la Legge Bersani?

In linea generale, diciamo che ti conviene sempre se stai ereditando una classe molto alta. Ereditare una classe di merito bassa, al contrario, potrebbe non essere così vantaggioso, perché non è detto che una classe 12 ereditata, ad esempio, costi meno di una classe 14 naturale (classe di partenza).

Come intestare una macchina a due persone?

Il requisito fondamentale è essere presenti entrambi al momento della vendita, con documenti validi, e firmare entrambi il contratto d'acquisto. Si può cointestare un'auto nuova e anche un veicolo usato. Nel momento del passaggio di proprietà quindi viene poi specificato che i nuovi proprietari sono due.

Chi può guidare un'auto intestata ad altra persona?

La legge dice che si può guidare un'auto intestata ad un familiare non convivente o a un amico, ma per un tempo massimo continuativo non superiore ai 30 giorni. In caso l'utilizzo superi il mese occorre fare la segnalazione alla Motorizzazione Civile.

Cosa succede se guidi una macchina non intestata a te?

Chiunque non rispetti questa regola rischia una multa di 705€ e il ritiro della carta di circolazione. In questo caso, ovviamente, sono le Forze dell'Ordine che devono dimostrare che il veicolo contestato viene guidato abitualmente e da più di 30 giorni dal soggetto che non vive insieme al titolare del mezzo.

Quanto incide l'auto sul calcolo Isee?

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Cosa si rischia a prestare la macchina?

Se invece la presti a un familiare non convivente o a un amico e il comodato dura più di 30 giorni hai l'obbligo di comunicarlo alla Motorizzazione affinché il comodato venga annotato sulla carta di circolazione. In caso contrario rischi una sanzione di 705 euro e il ritiro della carta di circolazione.

Cosa succede se non dichiaro chi guidava la macchina?

Il proprietario deve inviare la comunicazione sia nel caso in cui lui stesso fosse alla guida, sia nel caso in cui a guidare l'auto fosse un altro soggetto. Chi non fornisce questa comunicazione senza una valida ragione subisce una seconda multa da 282 a 1.142 Euro nonché il taglio dei punti dalla patente.

Cosa succede se guido la macchina di mio padre?

Il Pra provvede alla trascrizione ovvero, in caso di accertate irregolarità, alla ricusazione della formalità entro 3 giorni dal ricevimento delle informazioni e delle documentazioni trasmesse. Chi non osserva tali disposizioni va incontro alla sanzione amministrativa da 728 a 3.636 euro.

Come togliere la cointestazione di una macchina?

Innanzitutto, per togliere il nome di uno o più intestatari da un'auto è necessario rivolgersi all'ufficio locale dell'ACI-PRA o della Motorizzazione Civile o, in alternativa, affidare tutto a un'agenzia di pratiche auto, pagando le relative spese.

Come togliere la cointestazione di un'auto?

Per togliere il nome di un intestatario da un'auto cointestata è necessario rivolgersi all'ufficio locale dell'ACI-PRA o della Motorizzazione Civile (o affidare tutto a un'agenzia di pratiche auto pagando le relative spese) ed effettuare un vero e proprio passaggio di proprietà dall'intestatario 'uscente' a quello che ...

Come ereditare la classe di merito?

La spiegazione è semplice. L'auto, come gli altri beni del defunto, al momento della morte passa automaticamente agli eredi, che però possono essere più di uno. E la legge prevede che nell'eventualità di un'auto cointestata (in questo caso a tutti gli eredi) si applichi la classe di merito del guidatore meno esperto.

Quanto costa l'assicurazione auto 14 classe?

Secondo i dati elaborati da Facile.it, in Italia per assicurare un'auto in classe 14 occorrono, in media, 857 euro; usufruendo dell'Rc familiare ed ereditando la classe 1 maturata su un altro veicolo presente nel nucleo familiare, il costo scende a 356 euro, con un risparmio di 501 euro, pari al 58%.

Come pagare meno l'assicurazione auto?

Uno dei metodi più utilizzati per risparmiare sull'assicurazione auto è l'installazione della scatola nera (obbligatoria per i nuovi modelli dal 6 luglio 2022). Questi sistemi utilizzano la tecnologia GPS per monitorare il tuo comportamento alla guida, consentendoti di ottenere sconti sul premio assicurativo.

Come funziona la Legge Bersani assicurazioni?

La Legge Bersani, o Decreto Bersani, è un provvedimento in vigore dal 2007 che consente al proprietario di un veicolo acquistato nuovo o usato di ottenere la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del nucleo familiare convivente.

Come funziona l'assicurazione auto familiare?

La RC auto familiare, detta anche Bonus Familiare, è una estensione della cosiddetta Legge Bersani, che consente di sottoscrivere o rinnovare una polizza fruendo della classe di merito più vantaggiosa presente fra i diversi veicoli - auto o moto che siano - assicurati nell'ambito del medesimo nucleo familiare.

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