Quanti soldi per licenziamento illegittimo?

Domanda di: Olo Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il risarcimento del danno è rappresentato da un'indennità commisurata all'ultima retribuzione globale di fatto maturata dal giorno del licenziamento al giorno dell'effettiva reintegrazione e non può in ogni caso essere inferiore alle 5 mensilità (non è invece previsto un limite massimo).

Quante mensilità per licenziamento senza giusta causa?

Se i motivi del licenziamento non sono fondati, il lavoratore viene reintegrato e riceve un'indennità commisurata alla sua retribuzione e non superiore alle 12 mensilità; se il licenziamento è illegittimo per assenza di causa o vizi procedurali, il lavoratore l'indennità andrà da un minimo 2 e massimo 12 mensilità.

Quante mensilità spettanti in caso di licenziamento?

300/1970, e s.m.i., è previsto il pagamento di un minimo di una e un massimo di 6 mensilità. In presenza di aziende che occupano meno di 15 dipendenti: in caso di licenziamento ingiustificato la ovvero il dipendente potrà chiedere un'indennità pari ad almeno due sino ad un massimo di sei mensilità.

Cosa succede in caso di licenziamento illegittimo?

In caso di illegittimità del licenziamento il lavoratore ha diritto ad essere riassunto, o, in mancanza, al risarcimento del danno con il pagamento di un'indennità di importo compreso tra un minimo di 2,5 e un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto.

Come si calcola l'indennità risarcitoria?

L'indennità risarcitoria per licenziamento illegittimo va commisurata, non più in base ad una media delle retribuzioni percepite prima dell'illegittima estromissione, ma in base alla retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito, se avesse effettivamente lavorato.

Il Risarcimento del danno da licenziamento illegittimo nei contratti a tutele crescenti