Quanti soldi posso ritirare in contanti al mese?

Domanda di: Eufemia Barone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026
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In Italia non esiste un limite legale massimo ai prelievi di contanti, ma superare i 10.000€ al mese (anche in modo frazionato) fa scattare segnalazioni antiriciclaggio obbligatorie alla banca, con potenziali richieste di chiarimenti. Prelievi sopra i 1.000€ al giorno o 5.000€ al mese possono essere segnalati, specialmente per imprenditori.

Quanto si può prelevare al mese senza controlli?

Puoi prelevare quanto vuoi, ma superata la soglia di 10.000 euro al mese, la banca è obbligata a segnalare l'operazione all'Unità di Informazione Finanziaria (UIF) per contrastare il riciclaggio, anche se frazionando i prelievi sotto i 1.000 euro. Se sei un privato, non ci sono limiti fiscali diretti sui prelievi, ma le banche possono segnalare anche operazioni inferiori se sospette; per le imprese, invece, prelievi significativi possono portare a controlli fiscali se non giustificati. 

Quando scattano i controlli sui prelievi?

Prelievi liberi

Tuttavia al superamento dei 10.000 euro prelevati scattano le norme antiriciclaggio che impongono alla banca di segnalare l'operazione alla UIF.

Cosa succede se si prelevo più di 3000 euro?

I prelievi superiori a 10.000€ al mese subiscono un controllo antiriciclaggio. Invece i prelievi superiori a 1.000€ al giorno o 5.000€ al mese vengono segnalati all'Agenzia delle Entrate, che esegue un controllo fiscale.

Cosa sta controllando l'Agenzia delle Entrate nel 2025?

Questo significa che, nel corso del 2025, l'Agenzia può ancora controllare: tutti i redditi dichiarati dal 2020 in poi (5 anni a ritroso); ma anche i redditi dal 2018, 2019 o anche precedenti, nel caso in cui le dichiarazioni siano state omesse o irregolari (7 anni di tempo).

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