Quanti soldi si possono prelevare da un conto cointestato?
Domanda di: Sig.ra Marcella Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nel momento in cui si ha un conto corrente cointestato, la legge impone di non prelevare mai una somma superiore a quella che è la propria quota. Tale quota deve essere stabilita dalle parti al momento della cointestazione.
Chi può prelevare da un conto corrente cointestato?
Il conto corrente cointestato a firme congiunte vincola tutti i titolari del rapporto bancario a mettersi d'accordo su qualsiasi operazione venga effettuata. Vuol dire che può prelevare uno dei titolari solo se gli altri cointestatari lo autorizzano a farlo.
Cosa può fare un cointestatario di conto corrente?
COSA PUOI FARE CON IL CONTO COINTESTATO: TUTTE LE OPERAZIONI
Le operazioni che si possono effettuare sono identiche alle operazioni eseguibili con conto corrente con un unico titolare. Infatti, è possibile: accreditare lo stipendio, domiciliare le utenze, inviare bonifici, effettuare dei prelievi, depositare assegni.
Cosa succede in caso di morte con il conto cointestato?
Con la sentenza della Cassazione (marzo 2021), nel caso di firma disgiunta, il cointestatario di un conto corrente può prelevare anche l'intera giacenza in caso di morte dell'altra parte, andando quindi oltre al citato 50% spettante agli eredi del defunto. In realtà è solo una cessione di responsabilità.