Quanti sono i puntini di sospensione?

Domanda di: Diana De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Devono essere sempre tre e, nella maggior parte dei casi, si attaccano alla parola che li precede e sono seguiti da uno spazio, a meno che il carattere successivo non sia una parentesi di chiusura o un punto interrogativo.

Quanti possono essere i puntini di sospensione?

Sebbene i puntini siano di regola tre, talvolta il numero può oscillare; ➔ Gadda, ad es., ne usava abitualmente quattro (cfr.

Cosa significano 4 puntini di sospensione?

Essi si adoperano tra parentesi quadre ([…]) per indicare in una citazione la deliberata omissione di una parte di testo originale o una lacuna nel testo conservato; questo utilizzo non è affatto infrequente nei testi di studio, in cui non si possono citare interi paragrafi di un'opera ma solo i loro punti salienti.

Quando si mettono i 3 puntini di sospensione?

I puntini (detti anche puntini sospensivi) sono una piccola serie di punti (di solito tre: ‹...›) che, nella scrittura, segnalano il luogo in cui un discorso è stato interrotto o lasciato in sospeso (da qui il nome).

Quando si usano i puntini di sospensione esempi?

I puntini di sospensione si usano, in generale, per segnalare una interruzione: il discorso può rimanere in sospeso per imbarazzo, per allusività, per titubanza, o altro ancora. Per esempio: Non volevo dirtelo così… mi dispiace.

I puntini di sospensione...