Quanti tipi di fuoco ci sono?

Domanda di: Diamante Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2023
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Le classi riconosciute a livello europeo sono cinque (A, B, C, D, F) più una (E), non prevista dalla classificazione CEN, ma prevista a livello internazionale. È obbligatorio indicare sull'etichetta dell'estintore la sua capacità di spegnimento e la classe di fuoco per cui è stato pensato.

Quali sono i tipi di fuoco?

La norma internazionale UNI EN 2:2005 stabilisce una classificazione degli incendi in base al tipo di materiale combustibile, distinguendone cinque categorie:
  • A: fuochi da solidi;
  • B: fuochi da liquidi;
  • C: fuochi da gas;
  • D: fuochi da metalli;
  • F: fuochi da oli e grassi.

Cosa sono le classi di fuoco?

Le classi di fuoco indicano le tipologie di fuoco per cui l'estintore è stato progettato. Si dividono in 5 categorie secondo il C.E.N (Centro Europeo di Normazione) : Fuochi di Classe A --> generati da combustibili SOLIDI come, ad esempio: carta, gomma, tessuti, pelli… ad esclusione dei metalli.

Quante sono le classi di un incendio?

Gli incendi vengono distinti in quattro classi a secondo dello stato fisico dei materiali combustibili. Un'ulteriore quinta classe tiene conto delle particolari caratteristiche degli incendi di natura elettrica.

Quali sono le 4 fasi dell'incendio?

Nell'evoluzione di un incendio si possono individuare quattro fasi caratteristiche: fase di innesco; •fase di propagazione e sviluppo; •incendio generalizzato (o flash over); •estinzione e raffreddamento.

Le classi del fuoco , le azioni e le sostanze estinguenti ( 35 )