Domanda di: Odino Ferrari | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(53 voti)
I documenti PDF possono essere classificati in tre tipologie diverse in base al modo in cui è stato originato il file. Il modo in cui è stato creato il file stabilisce anche se è possibile accedere al contenuto del PDF (testo, immagini, tabelle) o se questo è invece "sigillato" in un'immagine della pagina.
Lo standard PDF/A è suddiviso in due parti: PDF/A-1 e PDF/A-2. Il PDF/A-1, l'unico ad oggi approvato, è suddiviso a sua volta in due livelli: ▪ PDF/A-1a= massimo richiesto dallo standard ▪ PDF/A-1b= minimo richiesto dallo standard (incluso nel PDF/A-1a).
PDF/A è uno standard internazionale (ISO19005), sottoinsieme dello standard PDF, appositamente pensato per l'archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici. Tale standard garantisce che il documento sia visualizzabile sempre allo stesso modo, anche a distanza di tempo e con programmi software diversi.
La caratteristica del PDF/A è che le informazioni necessarie per la visualizzazione del documento devono essere incorporate nel documento stesso. Queste comprendono oltre ai contenuti (testi, immagini e grafica), anche i font di caratteri, i colori e le informazioni necessarie per l'apertura del documento.
PDF/A-2a - garantisce come lo standard PDF/A-1a la piena accessibilità al contenuto del documento. PDF/A-2b - garantisce come lo standard PDF/A-1b la sola conformità visiva.