In seguito a un tamponamento lieve con colpa, l'assicurazione auto aumenta generalmente tra il 20% e il 40% per un guidatore esperto, con una perdita di due classi di merito. Per i neopatentati, l'aumento può essere molto più elevato, arrivando fino al 200% o addirittura triplicando il costo del premio. L'incremento scatta solo con oltre il 50% di responsabilità e comporta un peggioramento della classe di merito.
Quanto aumenta l'assicurazione con un tamponamento?
Di quanto può aumentare il premio in caso di sinistro? Le percentuali di aumento possono variare notevolmente. In media, un sinistro può portare a un aumento del 80% del premio assicurativo. Ad esempio, un premio annuo di 500 euro potrebbe salire a 900 euro dopo un sinistro.
Quanto tempo ci vuole per tornare alla classe di merito?
Si recupera la classe di merito principalmente attraverso due meccanismi: scalando di una classe per ogni anno senza sinistri con colpa (migliorando la situazione) o mantenendola valida fino a 5 anni dalla scadenza dell'ultima polizza, anche in caso di mancato rinnovo o cambio veicolo, grazie all'Attestato di Rischio (ATR). Se dopo 5 anni senza assicurazione si stipula una nuova polizza, si riparte dalla classe più alta (la 14a) se non si hanno familiari nel nucleo assicurabile con la Legge Bersani (ora RC Familiare).
In caso di tamponamento tra due auto, il danneggiato tamponato si deve rivolgere alla propria Compagnia assicurativa che provvederà al risarcimento danni subiti dall'automobile tamponata, in applicazione della Convenzione Card (convenzione tra assicuratori per il risarcimento diretto).
Come evitare l'aumento dell'assicurazione dopo un sinistro?
Il riscatto del sinistro per evitare l'aumento del premio
Se l'assicurato ritiene la somma eccessiva, può interrompere il procedimento. Questa particolare procedura si applica solo ai sinistri che rientrano nel risarcimento diretto, che consente al danneggiato di essere risarcito dalla propria compagnia.