Il cardio eccessivo e troppo intenso, specialmente se praticato senza adeguato riposo, può danneggiare il cuore aumentando il rischio di fibrillazione atriale, fibrosi miocardica e aritmie. Sebbene 150-300 minuti di attività moderata a settimana siano benefici, sessioni prolungate ad alta intensità (es. ultramaratone) ripetute nel tempo possono causare stress cardiaco.
Adulti (18-64 anni): almeno 150 minuti alla settimana di attività moderata o 75 minuti di attività vigorosa (o combinazioni equivalenti delle due) alla settimana; Anziani (≥65 anni): le indicazioni sono le stesse degli adulti, con l'avvertenza di svolgere anche attività orientate all'equilibrio per prevenire le cadute.
Tuttavia, un eccesso di esercizio, specie nei pazienti poco allenati o affetti da malattie cardiache, può comportare dei rischi ed essere addirittura dannoso per il cuore. Sedute elevate e prolungate di esercizio possono essere associate ad un aumentato rischio di aritmie, infarto o morte improvvisa.
L'attività aerobica aumenta la richiesta di ossigeno da parte del corpo e aumenta il carico di lavoro di cuore e polmoni, rendendo cuore e circolazione più efficienti.
La corsa che fa bene al cuore. Praticare una regolare attività fisica, si sa, fa bene al cuore: diminuisce la frequenza a riposo e sotto sforzo, aumenta la capacità massima di apporto di ossigeno e migliora l'efficienza cardiaca.