Domanda di: Dr. Damiana Mancini | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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In genere, un avvocato imposta un termine di risposta alla controparte tra i 5 e i 15 giorni lavorativi in una lettera di diffida, a seconda della complessità della questione. Non esistono termini perentori di legge, quindi lievi ritardi sono tollerati, mentre gli atti giudiziali (notificati tramite PEC o ufficiali giudiziari) hanno scadenze perentorie precise.
La lettera può essere inviata con raccomandata o tramite PEC. Solitamente, è possibile rispondere o adempiere nel termine di 15 giorni, o altro termine individuato dalla lettera ricevuta.
Quanto ci mette una lettera di un avvocato ad arrivare?
Risposta entro 10 giorni. Un avvocato iscritto all'Ordine professionale redige per te una lettera di diffida entro 10 giorni lavorativi dalla tua richiesta.
Se l'avvocato non risponde mai al telefono, né si fa trovare allo studio, allora puoi pensare di revocargli il mandato e di affidarlo a un altro legale. Questo lo abbiamo detto. Il prolungato silenzio dell'avvocato, però, non giustifica di per sé un'eventuale richiesto di risarcimento nei suoi confronti.
Cosa succede dopo la lettera dell'avvocato? Dopo la diffida, se non c'è adempimento, l'avvocato si consulterà con il proprio cliente e valuterà le condizioni per un'eventuale azione giudiziale. Quindi l'avvio del processo successivo alla lettera legale non è immediato, né scontato.