Quanto costa fare opposizione ad un pignoramento?

Domanda di: Dott. Dindo Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026
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Fare opposizione a un pignoramento ha un costo totale variabile tra 3.000€ e oltre 10.000€, considerando le spese legali e il contributo unificato, che varia in base al valore della causa. I costi includono la parcella dell'avvocato, marche da bollo (circa 27€) e contributo unificato (fisso a 168€ per opposizioni agli atti o variabile per opposizioni all'esecuzione).

Quanto costa l'opposizione al pignoramento?

Costi: l'opposizione agli atti esecutivi ha un trattamento peculiare quanto a contributo unificato. Se è proposta prima dell'inizio dell'esecuzione (cioè con citazione ex art. 617 co. 1 c.p.c.), essa sconta un contributo unificato fisso di €168,00, indipendentemente dal valore della causa.

Quanto costa un atto di opposizione?

Il costo dipende dal valore della causa, infatti esistono i seguenti scaglioni: fino a 1.100,00 euro: 21,50 euro di contributo unificato. da 1.100,00 euro fino a 5.200,00 euro: 49 euro. da 5.200,00 euro fino a 26.000,00 euro: 118,50 euro.

Come si può opporsi a un pignoramento presso terzi?

L'opposizione si propone con ricorso sottoscritto da un difensore munito di procura da depositarsi presso la cancelleria del giudice dell'esecuzione.

Chi paga le spese legali per un pignoramento?

Chi paga le spese legali in un processo di pignoramento

Nel processo di pignoramento, il principio di base stabilisce che le spese legali siano inizialmente a carico del creditore che avvia la procedura. In pratica, il creditore paga per tutte le fasi preliminari, come le notifiche e la preparazione degli atti legali.

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