Quanto costa immatricolare un natante?

Domanda di: Sig.ra Marina Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nello specifico, si parla di un versamento di 62 euro, per servizi resi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché di un ulteriore versamenti di 65,05 euro, per i servizi in materia di navigazione (il quale si alza fino a 419,86 euro nel caso delle navi da diporto).

Come targare un natante?

La procedura di immatricolazione può essere svolta telematicamente presentando:
  1. il titolo di proprietà;
  2. un documento attestante l'acquisto (fattura o ricevuta);
  3. la dichiarazione di assunzione di responsabilità durante la navigazione;
  4. la dichiarazione di conformità UE;
  5. la dichiarazione di potenza del motore.

Quali documenti deve avere un natante?

  • Documento d'identità in corso di validità
  • Patente nautica in corso di validità
  • Licenza di navigazione.
  • Dichiarazione di potenza.
  • Polizza di assicurazione di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per danni verso terzi.
  • Certificato di sicurezza.
  • Certificato limitato RTF.
  • Licenza di esercizio RTF.

Quando una barca deve essere targata?

Iscrizione al Registro: per quali imbarcazioni è obbligatoria? Secondo la legislazione italiana l'immatricolazione è obbligatoria solo ed unicamente per le imbarcazioni, ossia tutte le unità dotate di scafo lungo tra i 10 e i 24 metri, e per le navi da diporto, di lunghezza maggiore ai 24 metri.

Quanto costa una barca immatricolata?

Mediamente siamo intorno ai 2.000 euro per una barca fino agli 8 metri, a salire fino a 4.000 euro e oltre nel caso di imbarcazioni di lunghezza superiore ai 10 metri.

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