C'è poi da pagare l'imposta ipotecaria che è pari al 2% del valore catastale dell'immobile. Se però si tratta di “prima casa” per il figlio, l'imposta è di 50 euro se si compra da privato e di 200 euro se si compra da una società. Se da pagare l'imposta catastale che è pari all'1% del valore catastale dell'immobile.
Quanto costa il passaggio di proprietà di un immobile da padre a figlio?
Vendere casa da un genitore a un figlio comporta le seguenti spese, oltre al costo dell'immobile: imposta di registro proporzionale al valore dell'immobile (con un minimo di 1000 euro); imposta ipotecaria fissa di 50 euro; imposta catastale fissa di 50 euro.
La donazione di un immobile al figlio senza notaio è possibile se non si formalizza l'atto di donazione. In linea generale, la donazione senza notaio è possibile solo nel caso in cui il bene donato abbia un valore modico: in questo caso non è necessario che ci sia un atto pubblico.
È quindi chiaro perché i notai sconsigliano la donazione: essa può essere posta nel nulla sia dagli eredi mediante l'azione di riduzione, sia dai creditori con l'azione revocatoria. Proprio perché la donazione è a rischio di un'impugnazione che la renda inefficace, rivendere un bene ricevuto in regalo è difficile.
L'unica possibilità per intestare casa ai figli minorenni prevede la donazione. Per avviare la procedura è essenziale ricevere l'autorizzazione del giudice tutelare, i genitori o il notaio possono richiederla.