Domanda di: Dr. Giulietta Martino | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Secondo altre fonti storiche, il nome Matera deriverebbe dalla radice Mata, cioè mucchio, cumulo di rocce. Ma altri ancora ritengono derivi dal greco Metèoron, ossia cielo stellato, per il suggestivo panorama che offrono i lumi notturni delle due vallate dei Sassi.
Con il nome "Sassi" a Matera si intendono infatti i due grandi quartieri del Centro Storico della città vecchia. Questi sono stati scavati interamente nella roccia e rappresentano uno dei più clamorosi esempi di sfruttamento delle risorse naturali per ricavarne condizioni adatti alla vita di una vasta comunità.
Matera venne infatti definita agli inizi degli anni Cinquanta come “vergogna d'Italia” per la qualità della vita che si conduceva nelle case rupestri, dove si viveva di sussistenza e scarso igiene, uno scempio inconcepibile che arrancava mentre l'Italia correva veloce nel periodo del dopoguerra.
Nel 1948 P. Togliatti visitò i Sassi, verificandone le condizioni igieniche, e li dichiarò "vergogna nazionale"; sarebbe poi stato A. De Gasperi a decretarne lo svuotamento.
Matera è città antichissima e la sua origine si perde nella preistoria. Per il substrato abitativo consistente in grotte scavate nel masso tufaceo è nota come la«città sotterranea» e per la continuità di vita dal paleolitico ai giorni nostri è ritenuta una delle più antiche del mondo.