Domanda di: Dr. Cecco Barbieri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Contribuzione ordinaria – Dal 1° gennaio 2022 per i datori di lavoro che nel semestre precedente abbiano occupato mediamente fino a cinque dipendenti, il contributo ordinario è fissato nella misura dello 0,50%. Superata la soglia dei cinque dipendenti, la predetta aliquota ordinaria è fissata nella misura dello 0,80%.
La CIGS spetta ai lavoratori dipendenti: dalle imprese di seguito elencate che abbiano occupato mediamente più di 15 dipendenti, inclusi apprendisti e dirigenti, nel semestre precedente la presentazione della domanda (art.
Gli ammortizzatori consentono ai lavoratori di imprese in crisi di continuare a ricevere lo stipendio, anche se l'azienda ha sospeso, in tutto o in parte, la propria attività. Lo stipendio è a carico dell'INPS, che lo versa direttamente ai lavoratori o lo rimborsa, a conguaglio, al datore di lavoro.
Quando il datore di lavoro può mettere in cassa integrazione?
La CIGO può essere richiesta per: Situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all'impresa o ai dipendenti, comprese le intemperie stagionali; Situazioni temporanee di mercato. Occorre anche il rispetto dei requisiti: Transitorietà-Temporaneità-Non imputabilità.
Il contributo ordinario CIGS è fissato nella misura dello 0,90% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali dei lavoratori per i quali trova applicazione la disciplina delle integrazioni salariali straordinarie, di cui 0,60% a carico dell'impresa e 0,30% a carico del lavoratore.