Riattivare la luce (subentro) costa generalmente tra i 25€ e i 70€+, a seconda del fornitore e del tipo di contratto. Nel mercato libero, il costo medio è di circa 30-35€, mentre per il servizio di maggior tutela si pagano circa 25,86€ di oneri amministrativi più imposta di bollo. I tempi tecnici sono di circa 7 giorni lavorativi.
Per riattivare la fornitura sospesa per morosità, occorre inviare al venditore la richiesta insieme con la documentazione dell'avvenuto pagamento, nei modi indicati nella comunicazione di messa in mora.
La riattivazione del contatore della luce richiede generalmente entro 7 giorni lavorativi, ma per i contatori elettronici moderni può essere quasi immediata (24-48 ore) se non serve un tecnico. I tempi decorrono dal momento in cui il fornitore inoltra la richiesta al distributore, che è tenuto a riattivarla entro 1 giorno feriale per la luce una volta ricevuta la pratica, soprattutto se è per morosità e dopo aver dimostrato il pagamento.
Quanto costa la sospensione e la riattivazione della fornitura per morosità?
€ 25,76 – Contributo fisso del Distributore per la sospensione e riattivazione di un contatore non telegestito (€ 12,88 se il contatore è telegestito). Se è stata prima ridotta la potenza e poi sospesa la fornitura, viene comunque addebitato un solo contributo fisso.
I costi di riattivazione della fornitura di energia elettrica ammontano a circa €70 e comprendono: Contributo fisso del distributore per la sospensione e la riattivazione di un contatore non telegestito: €25,76. In caso di contatore telegestito, il costo è pari a €12,88.