Come capire se ho la sindrome di Sjögren?

Domanda di: Siro Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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I sintomi caratteristici sono sensazione di bocca e occhi secchi. Si possono associare congiuntiviti e parodontopatie, ingrossamento delle ghiandole salivari, soprattutto delle parotidi, tosse secca, secchezza di cute e organi genitali. Altre manifestazioni comprendono artralgie, parestesie, astenia, vasculite cutanea.

Come si scopre la sindrome di Sjögren?

Diagnosi di sindrome di Sjögren

La diagnosi si basa però soprattutto sulla dimostrazione di un'infiltrazione di cellule infiammatorie nelle ghiandole salivari. Questa dimostrazione è resa possibile dall'analisi al microscopio di un frammento di ghiandola salivare minore, ottenuto mediante biopsia dal labbro inferiore.

Che esami del sangue si possono fare per trovare la sindrome di Sjögren?

Gli esami del sangue sono eseguiti per cercare gli auto-anticorpi specifici della sindrome di Sjögren, noti come anti-Ro/SSA e anti-La/SSB. Essi sono presenti solo in circa il 60% delle persone malate, quindi, è possibile ottenere un risultato negativo ma avere lo stesso la malattia.

Quale medico diagnostica la sindrome di Sjögren?

Un oculista può ricercare i danni alla superficie oculare. Per valutare la produzione di saliva si possono effettuare esami più sofisticati, il medico può prescrivere esami di diagnostica per immagini o un prelievo di tessuto delle ghiandole salivari da esaminare (biopsia).

A quale patologia si associa più frequentemente la S di Sjogren?

La sindrome di Sjögren spesso colpisce gli occhi o la bocca inizialmente e in alcuni casi esclusivamente (sindrome secca). La secchezza oculare può provocare una sensazione granulosa tipo "sabbia negli occhi" senza prurito.

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