Il costo di un fido bancario di 1.500€ varia in base alla banca, includendo interessi passivi (TAN) sull'importo usato, commissioni di messa a disposizione fondi (spesso mensili/trimestrali) e possibili costi di istruttoria. Esempi mostrano canoni da ~2,50€/mese o commissioni trimestrali variabili, più tassi alti sull'effettivo utilizzo.
Di norma le spese che riguardano la procedura di scoperto sono: gli interessi calcolati sulla somma del fido e sulla durata del finanziamento; il canone mensile, che cambia in relazione all'ammontare dello scoperto e che non può superare lo 0,5% della somma concessa nel trimestre.
Quando si pagano gli interessi del fido? La cadenza con cui si pagano gli interessi del fido varia a seconda del contratto sottoscritto in banca. In genere la cadenza è annuale, semestrale o trimestrale, ma mai mensile.
Oltre agli interessi, quasi sempre c'è anche una commissione fissa che si paga per il semplice fatto di avere il fido, anche se non viene usato. Per esempio, con un fido di 1.000 euro e una commissione dell'1% ogni tre mesi, il costo sarà di 10 euro a trimestre, anche se il conto resta sempre in positivo.
Ogni banca definisce il limite massimo utilizzabile (es. 3.000 €), il tasso di interesse annuo (di solito più alto rispetto a un prestito) e le eventuali commissioni di utilizzo e disponibilità.