Domanda di: Boris Marino | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il prezzo della lavatrice era di 136000 lire, mica poco, considerato che in quell'anno un operaio guadagnava circa 40.000 lire al mese. La lavatrice era un miraggio per la maggior parte delle massaie a quel tempo, anche se in auge già da parecchi anni.
Il prof Gennaro De Crescenzo ci segnala che la prima lavatrice italiana “moderna”, tra le prime in Europa funzionante con un motore fu costruita e installata nel Regno delle Due Sicilie, a Napoli, nel 1851 su modello brevettato di Luigi Armingaud.
La sua idea fu quella di costituire una gabbia ottagonale in legno contenuta in una scatola più grande in cui veniva inserita l'acqua saponata. Il macchinario veniva azionato da una manovella, la quale permetteva alla gabbia interna di muoversi e lavare i vestiti.
La vera e propria rivoluzione della lavatrice avvenne, però, nel 1906 quando Alva Fisher costruì la prima lavatrice elettrica. Un'idea che eliminava la fatica di azionare a mano quella macchina piena di panni e acqua.
Il prezzo della lavatrice era di 136000 lire, mica poco, considerato che in quell'anno un operaio guadagnava circa 40.000 lire al mese. La lavatrice era un miraggio per la maggior parte delle massaie a quel tempo, anche se in auge già da parecchi anni.