Nel 1980, il prezzo di un caffè al bar in Italia si aggirava solitamente tra le 200 e le 250 lire. A inizio anni '80, i costi erano contenuti, con prezzi che potevano anche avvicinarsi alle 300-350 lire, come evidenziato in alcune testimonianze dell'epoca (circa 350 lire nel 1981).
Il “caffè nero bollente” con cui Fiorella Mannoia si presenta per la prima volta a Sanremo, nel 1981, costa 250 lire e 10 anni più tardi, l'inflazione porta il costo a 700 lire. La torrefazione diventa un business.
Ricevuta fiscale del settembre 1980: cinque coperti 3.000 lire ( pari a 1.5 euro), 2 vini 2.000 lire, 1 aranciata grande 800 lire, 5 pizze 10.000 lire, pari a neanche cinque euro di oggi.
Quanto costava un caffè al bar negli anni '70 in lire?
Sono passati 40 anni da quando con 550 Lire si prendeva un Caffè al banco ☕️ una Spuma costava poco meno di una Cocacola 👉 750 Lire 🍺 ed un pacchetto di Nazionali 1850 Lire 🚬 P.S. con un Deca eri ricco 😁💰
La conseguenza è la riduzione progressiva del consumo di pane: nel 1980 si aggira intorno agli 84 chili annui pro capite (e costa 850 lire al chilo); nel 1990 si scende a 72 chilo (a 1.500 lire al chilo); nel 2000 si arriva a 66 chilo (a 4.300 lire al chilo) e nel 2010 si attesta a 43,8 chili (a 2,50 euro al chilo).