Infine, quando le bolle sono grandi e tumultuose, si ha “l'acqua del vecchio”, e l'acqua è a 100 gradi. E' quindi sufficiente far scaldare l'acqua a occhio di pesce e utilizzarla per tè rossi cinesi e tè neri indiani, attendendo invece qualche minuto per tè verdi e tè bianchi.
In generale ai tè verdi servono 2-3 minuti, ai neri 4-5 minuti e agli oolong anche 6-7 minuti. L'acqua può essere versata direttamente nella tazza con l'infusore già pieno di tè, oppure nella teiera e poi, dopo il tempo d'infusione, nella tazza usando un colino a maglia molto fine per filtrare le foglie.
Durante la fase del riscaldamento dell'acqua bisogna prestare molta attenzione per evitare di arrivare al punto di ebollizione: contrariamente a quanto pensano in molti, non si deve mai far bollire l'acqua perché ciò provoca la distruzione dell'ossigeno, indispensabile alla diffusione degli aromi.
Allora la temperatura dell'acqua per il tè sarà di 80°-90° C, ottima per tè verdi, proprio come il nostro Tè Verde Gunpowder. Piselli (ex collana di perle). Qui la temperatura è di 90-95° e le bolle sembrano collegate una all'altra in un flusso continuo, legate tra loro come perle di una collana.
È opportuno utilizzare acqua a 75°-80° C, avendo cura di scaldare precedentemente la tazza, svuotarla, quindi riempirla per un terzo con l'acqua in temperatura che verrà utilizzata per la prima infusione. A questo punto, aggiungete le foglie del tè e riempite completamente la tazza con altra acqua calda.