Domanda di: Sig. Fabiano Conte | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) garantisce che il processo produttivo dalla prima all'ultima fase é svolto in un determinato territorio mentre IGP (Indicazione Geografica Protetta) impone che almeno una delle fasi venga svolta in un'area geografica determinata.
La differenza è che la denominazione IGT ha meno restrizioni per l'imbottigliamento, l'etichettatura e la produzione delle uve che comprendono un'area molto vasta. Per contro, la denominazione IGP è più rigida e il vino deve essere creato o trasformato nella zona di produzione indicata dal disciplinare.
IGP (Indicazione Geografica Protetta) è una certificazione che identifica un prodotto originario di un luogo, di una regione o di un paese alla cui origine geografica sono attribuibili una data qualità, la reputazione o un'altra caratteristica.
La differenza quindi fra DOC e DOP riguarda in primis l'ambito di applicazione (la DOC è specifica dei vini), poi l'applicazione a livello esclusivamente nazionale della DOC, che a livello europeo è ricompresa nel disciplinare delle DOP.
Riconoscimento come «Identificazione Geografica Protetta» (IGP): è un nome di una specifica area geografica che serve a designare un prodotto vitivinicolo, che possiede qualità, notorietà o altre peculiarità attribuibili a tale area geografica, da dove provengono per almeno l'85% le uve, ed in cui avviene la produzione ...