Quanto deve essere il battito cardiaco per bruciare i grassi?
Domanda di: Ing. Sibilla Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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La frequenza cardiaca per bruciare i grassi, accelerare il metabolismo e perdere peso è quella compresa tra il 60% e il 70% della propria massima frequenza cardiaca. La massima frequenza cardiaca individuale è quella che il cuore può raggiungere e mantenere per 1 minuto senza incorrere in problemi cardiaci.
Per dimagrire è importante lavorare in regime aerobico, mantenendo una frequenza cardiaca pari a circa il 60-70% della frequenza cardiaca massima, un limite oltre il quale il vostro corpo inizia a consumare zuccheri invece di bruciare i grassi.
È stato dimostrato che la cosiddetta "zona brucia grassi" si verifica ovunque tra circa il 50-72% del massimo consumo di ossigeno di una persona. Nelle persone in sovrappeso o obese, questa zona si verifica tra il 24-46% del massimo consumo di ossigeno.
Secondo la "American Heart Association" (AHA) la FC normale per un adulto a riposo è compresa tra 60-100 bpm. Quando la frequenza cardiaca è troppo rapida, quindi superiore a 100 bpm a riposo, si parla di tachicardia.
Il risultato sarà la frequenza cardiaca massima che non dovrebbe essere superata es.: soggetto di 30 anni 220-30 = 190 (frequenza cardiaca massima da non superare). La frequenza ottimale per un allenamento aerobico deve essere tra il 50 e 70% della frequenza cardiaca massima.