Bello e brutto si dicono di grado positivo perché esprimono solo la qualità senza indicarne la misura. Più bello e più brutto si dicono di grado comparativo perché stabiliscono un confronto, comparano.
Il significato degli aggettivi qualificativi può essere espresso secondo tre diversi livelli, detti gradi dell'aggettivo: grado positivo: La mia maglietta è sporca; grado comparativo: La mia maglietta è più sporca della tua; grado superlativo: La mia maglietta è sporchissima / La mia maglietta è la più sporca di tutte.
I gradi dell'aggettivo quindi, servono per delineare il rapporto di qualità tra due o più elementi della frase. GRADO POSITIVO: È l'aggettivo nella sua forma base. GRADO COMPARATIVO: Indica un paragone , un confronto, tra due elementi (il primo ed il secondo termine di paragone).
Cosa sono gli aggettivi qualificativi di grado comparativo?
Gli aggettivi qualificativi presentano un grado comparativo che stabilisce un confronto tra due o più termini. Il grado comparativo può essere: ⇒di maggioranza: Luca è più giovane di Marco. ⇒di minoranza: Marco è meno giovane di Luca.
Le parole che dicono com'è una persona, un animale o una cosa sono qualità e si chiamano aggettivi qualificativi. In pratica sono quelle che rispondono alla domanda "com'è?". Ad esempio: ho comprato un vestito elegante, costoso, rosso, bello....