L'importo della NASpI si riduce del 3% ogni mese (meccanismo noto come décalage) a partire dal sesto mese di fruizione. Per i beneficiari che hanno compiuto i 55 anni alla data di presentazione della domanda, la riduzione del 3% scatta successivamente, a partire dall'ottavo mese. La riduzione si applica sull'importo del mese precedente.
Quanto alla misura dell'indennità, dal 1° gennaio 2022, la NASpI si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del 6° mese di fruizione; peraltro, tale riduzione decorre dal primo giorno dell'8° mese di fruizione per coloro che abbiano compiuto il 55° anno di età alla data di presentazione della domanda (art.
Il numero di beneficiari di NASpI ad agosto 2025 è risultato pari a 1.199.521, con una variazione tendenziale in diminuzione (-0,9%) rispetto al dato dello stesso mese dell'anno precedente in cui i beneficiari erano stati 1.210.073.
La misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se la retribuzione è inferiore a 1.456,72 euro per il 2026.
La NASpI diminuisce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di fruizione, ma per chi ha compiuto 55 anni la riduzione parte dall'ottavo mese; questa riduzione progressiva (chiamata "décalage") è un incentivo al reinserimento lavorativo e non può mai azzerare l'importo, ma lo riduce gradualmente, mentre la si perde del tutto solo se si trova un nuovo lavoro o si avvia un'attività autonoma senza comunicarlo all'INPS.