Quando interrompere la Naspi per percepire l'indennità di maternità 2021? La Naspi può essere interrotta nel momento in cui si sceglie di percepire l'indennità di maternità 2021, che si può fruire per 5 mesi (da 2 mesi prima del parto a 3 mesi dopo il parto, oppure da 1 mese prima del parto a 4 mesi dopo).
Come funziona la disoccupazione dopo la maternità?
Facciamo un esempio pratico: se alla richiesta di congedo di maternità ha ancora 10 mesi di Naspi da fruire, la disoccupazione si interrompe per 5 mesi durante i quali percepirà l'indennità di maternità. Allo scadere del congedo di maternità, poi avrò diritto di percepire ancora dei 10 mesi di Naspi residua.
L'importo è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se questa è pari o inferiore a 1.250,87 euro. Se la retribuzione è più alta, si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e la soglia di riferimento.
La durata della Naspi è pari alla metà delle settimane di contributi versati nel quadriennio precedente: individui, quindi nei 4 anni precedenti per quali periodi ha lavorato e parta dal presupposto che la Naspi le spetterà per la metà di quei periodi fino al un massimo di 24 mesi di fruizione (se ha lavorato sempre ...
L'indennità di disoccupazione Naspi spetta alle neo mamme che presentano dimissioni durante il periodo di tutela, ovvero il periodo in cui, proprio per la maternità, non possono essere licenziate. Tale periodo comprende tutta la gestazione e il primo anno di vita del figlio.