VIDEO
Trovate 32 domande correlate
Quanti mesi di malattia si possono fare prima di essere licenziati?
È quasi sempre la contrattazione collettiva a stabilire la durata del periodo di comporto; la legge lo fa soltanto per gli impiegati, fissandola a 3 mesi se l'anzianità di servizio è inferiore a 10 anni, e a 6 mesi se invece tale anzianità è superiore a 10 anni.
Cosa succede dopo 40 giorni di malattia?
Nel caso di lesioni gravi/gravissime, con prognosi superiore a 40 giorni o decesso, l'INAIL o le autorità di Polizia Giudiziaria segnaleranno l'infortunio alla Procura della Repubblica che aprirà un fascicolo penale per il reato di lesioni colpose gravi o gravissime e nel caso di un infortunio mortale per il reato di ...
Cosa succede se supero i 45 giorni di malattia?
II militare che risulti assente dal servizio per infermità, al superamento del 45° giorno di licenza straordinaria precedentemente fruita a qualsiasi titolo, viene collocato in aspettativa d'ufficio dal Comando di appartenenza, che parteciperà all'interessato la nuova posizione di stato (fac-simile in Allegato E).
Quante volte si può prolungare la malattia?
Quante volte si può prolungare la malattia? Addirittura, il medico fiscale può passare due volte nell'arco della stessa giornata. Ma procediamo per ordine, e vediamo, in caso di malattia, come prolungare l'assenza dal lavoro.
Chi paga la malattia dopo 6 mesi?
L'indennità di malattia è dovuta per un periodo massimo di 180 giorni complessivi all'interno dell'anno solare, cioè 6 mesi. Dopo questo periodo, l'INPS non riconosce più alcuna cifra, anche se ci dovessero essere ulteriori momenti di malattia.
Quando sei in malattia il sabato e la domenica vengono pagati?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Cosa succede dopo 18 mesi di malattia?
Allo scadere dei 18 mesi il lavoratore, in casi di particolare gravità e con idonea documentazione medica, può presentare al dirigente un'istanza in cui chiede la concessione di un ulteriore periodo di conservazione del posto per altri 18 mesi, senza corresponsione di alcuna retribuzione.
Quanti mesi di malattia si possono fare in tre anni?
1) 8 mesi: nel caso in cui il dipendente abbia fino a 3 anni di anzianità di servizio; 2) 10 mesi: nel caso in cui il dipendente abbia fino a 6 anni di anzianità di servizio; 3) 12 mesi: nel caso in cui il dipendente abbia oltre i 6 anni di anzianità di servizio.
Chi può prolungare la malattia?
Il medico dell'INPS, se constata che non sei guarito e che necessiti di più giorni rispetto al certificato rilasciato dal tuo medico, può rilasciarti un secondo certificato. Grazie a quest'ultimo quindi, la tua malattia è prolungata e il datore di lavoro non può contestarti i giorni di assenza aggiuntivi.
Cosa succede dopo 3 mesi di malattia?
Cosa succede quando scade il comporto per malattia Il datore, che non è tenuto ad informare il dipendente dell'approssimarsi della scadenza del lasso di comporto, può intimare il licenziamento nel rispetto del periodo di preavviso imposto dal contratto collettivo applicato.
Cosa fare dopo 60 giorni di malattia?
Per tutte le mansioni in cui è obbligatoria la Sorveglianza Sanitaria, se il lavoratore è assente da lavoro per più di 60 giorni continuativi, il Datore di Lavoro ha l'obbligo di sottoporlo a una visita medica di idoneità dal Medico Competente, prima di farlo rientrare a lavorare in totale sicurezza.
Cosa succede dopo 1 anno di malattia?
Anche gli impiegati, comunque, devono fare riferimento al proprio contratto nazionale di categoria. Questo vuol dire che chi lavora da sei mesi e fa quattro mesi di malattia può essere licenziato. Così come chi lavora da più di dieci mesi e fa sette mesi di malattia rischia il licenziamento.
Chi è in malattia può essere licenziato?
Il Codice Civile prevede che il datore di lavoro possa licenziare il dipendente nel caso in cui l'assenza dovuta a malattia si estenda oltre al periodo di comporto previsto dalla legge, dal relativo CCNL o da accordi tra le parti.
Quali malattie non sono soggette a visita fiscale?
Quali sono i casi di esonero alla visita fiscale INPS?
Malattia connessa all'esistenza di una patologia grave che richiede cure salvavita; Infortunio sul lavoro e malattia professionale; Malattia correlata a un'eventuale invalidità o menomazione del dipendente pari o superiore al 67%.
Come licenziare un dipendente che si mette sempre in malattia?
Superato il periodo di comporto, il dipendente in malattia è immediatamente licenziabile anche senza dover fornire una ragione del recesso: basta che nella lettera di licenziamento siano indicati i giorni e la durata dell'assenza.
Come si azzerano i giorni di malattia?
Come si azzera il comporto Nell'ipotesi di comporto secco, il periodo tutelato si azzera una volta terminata la malattia: in pratica, se il dipendente si ammala, ma non supera le giornate previste dal contratto, al verificarsi di una nuova malattia il conteggio parte da zero.
Chi soffre di depressione può essere licenziato?
Con la sentenza n. 9647 del 13.04.2021, la Cassazione afferma che è illegittimo il licenziamento irrogato al dipendente che esce di casa durante l'assenza per malattia causata da un disturbo depressivo, dal momento che detta condotta non è incompatibile con la patologia e non pregiudica il recupero dalla stessa.
Quando si è in malattia si può uscire di casa?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Quando si è in malattia si percepisce lo stesso stipendio?
Nel periodo di assenza del lavoratore causata da «un'incapacità temporanea al lavoro», la retribuzione viene sostituita da un indennizzo economico. Questa indennità è regolata dalla legge e dal CCNL applicato in azienda.
Cosa succede se non sono in casa durante la malattia?
Se il dipendente non si trova a casa, durante gli orari di reperibilità, può andare incontro a delle sanzioni. Ecco quali sono: Perdita dell'indennità di malattia, fino a 10 giorni (in caso di assenza al primo controllo); Decurtazione del 50% dell'indennità di malattia (in caso di assenza al secondo controllo);