In genere, i sogni durano da pochi secondi fino a circa 30-45 minuti, raggiungendo la massima durata verso la fine del ciclo del sonno, specialmente nell'ultima fase REM. Sebbene i sogni più intensi si verifichino durante le fasi REM, l'attività onirica può accompagnare l'intero riposo notturno.
In questo periodo del nostro sonno, che si verifica circa ogni 90 minuti, si sogna, cioè il nostro cervello produce delle immagini. I sogni possono durare più o meno a lungo, da pochi secondi fino anche a una mezz'ora.
Anche se un sogno può durare in media circa 20 minuti, tendo a diventare lucido negli ultimi 5 minuti. La spiegazione è che verso la fine della fase onirica del sonno, una persona è più "sveglia" e i ricordi della vita da svegli possono iniziare a filtrare - sono questi che innescano la lucidità.
In una notte normale, gli stadi di sonno REM e non-REM si ripetono ciclicamente nel corso della notte per circa 5 volte, con una durata di ognuno di circa 90 minuti.
Il sonno REM, invece, è caratterizzato da un movimento oculare rapido e un'attività cerebrale intensa. Durante questa fase si verificano i sogni più vividi e l'attività cognitiva risulta essere molto attiva.