Quanto è durato il nucleare in Italia?
Domanda di: Lauro Parisi | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2026Valutazione: 4.6/5 (75 voti)
Il nucleare civile in Italia è durato attivamente per circa 27 anni, tra il 1963 e il 1990. Dopo il referendum del 1987, nato in seguito all'incidente di Chernobyl, le centrali sono state chiuse o dismesse. I quattro impianti principali (Trino, Caorso, Latina, Garigliano) sono stati spenti, ponendo fine alla produzione energetica nucleare italiana.
Quando è stato abolito il nucleare in Italia?
Lo sfruttamento dell'energia nucleare in Italia ha avuto maggiormente luogo tra il 1963 e il 1990. Dopo tale anno, infatti, le centrali nucleari italiane risultavano tutte chiuse, o per raggiunti limiti d'età o per decisione politica presa sull'onda del risultato del referendum del 1987.
C'è mai stato un disastro nucleare in Italia?
Anche l'Italia ha sfiorato un incidente nucleare: il 22 novembre 1975 la portaerei Kennedy e l'incrociatore Belknap, con a bordo testate nucleari, si scontrarono. Lo spettro di un incidente nucleare si è materializzato in Italia, la notte del 22 novembre 1975.
Quando è stata chiusa l'ultima centrale nucleare in Italia?
Nel luglio 1990 la centrale è stata chiusa definitivamente a seguito della pubblicazione di una delibera da parte del CIPE pubblicata il 26 luglio che prevedeva la chiusura definitiva degli impianti nucleari di Caorso e Trino.
Quante centrali nucleari c'erano in Italia fino al 1986?
Tra il 1964 e il 1990 in Italia sono state attive quattro centrali nucleari, oggi tutte in fase di smantellamento, dopo il referendum del 1987: Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta). Che cosa comporterebbe la decisione di tornare a produrre energia nucleare?
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