Quanto è importante la diversità?

Domanda di: Laerte Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La diversità è uno dei valori fondamentali del nostro secolo. È colore, cultura, ricchezza, scambio, crescita, fa parte della storia di ogni uomo. “Diverso” può essere considerato lo straniero, il quale si differenzia da noi dal colore della pelle, dalla lingua parlata, dalle usanze e dai costumi.

Perché la diversità è importante?

Perché la diversità culturale è un motore di sviluppo, di coesione sociale e di pace. Perché è ciò che ci rende più aperti, più comprensivi. Perché è ciò che ci dà senso, ci rende unici e ci incoraggia a condividere.

Perché la diversità è una ricchezza?

Fonte di scambi, d'innovazione e di creatività, la diversità culturale è, per il genere umano, necessaria quanto la biodiversità per qualsiasi forma di vita. In tal senso, essa costituisce il patrimonio comune dell'Umanità e deve essere riconosciuta e affermata a beneficio delle generazioni presenti e future.

Perché la diversità è una risorsa?

La diversità, per essere pensata come risorsa e come occasione di crescita, presuppone l'introduzione e la comprensione del concetto di intercultura. Tale termine fa riferimento al modello di convivenza e conoscenza delle società attuali tipicamente multiculturali.

Cosa è per te la diversità?

La diversità non riguarda solo l'aspetto esteriore ma anche i nostri modi di pensare, di vedere la realtà, di sentire le emozioni che orientano i nostri comportamenti. Le differenze possono separare ma anche unire le persone, perché ci rendono unici e definiscono la nostra identità.

Abbracciare la diversità | Martina Fuga | TEDxPescara