Il conseguimento di una laurea con 110 e lode può, a seconda dei casi, rappresentare motivo di orgoglio personale, oppure un eccellente biglietto da visita per il mondo del lavoro. La soddisfazione personale è di per sé un ottimo motivo per avere la lode alla laurea.
Il voto di laurea può contare niente, poco, tanto. Dipende tutto dall'azienda in cui vuoi lavorare. Quelle più classiche e ingessate lo richiedono ad esempio, altre guardano solo le tue competenze e un pezzo di carta non cambia gli equilibri.
Perché in origine la commissione di laurea era formata da 11 commissari, ognuno dei quali esprimeva il suo voto da 1 a 10. La lode era decretata all'unanimità tra i commissari. Questo punteggio è rimasto con le regole più lasche e varie di oggi per comparabilità con il passato.
Che media serve per laurearsi con 110 e lode a Medicina?
La Lode può essere attribuita, col parere unanime della commissione, ai candidati con un punteggio complessivo maggiore di 113 e che abbiano comunque maturato una media aritmetica dei voti non inferiore a 27/30 (99/110).
Se la media risulta pari a 25, a quale voto è possibile aspirare in sede di laurea? Attraverso il calcolo appena descritto della media ponderata, con il 25 sappiamo che il voto minimo con cui si inizierà la discussione della tesi si aggirerà intorno alla fascia del 91 e del 92 (25x11:3= 91,6).