Quanto è l'IVA sugli impianti dentali?

Domanda di: Joseph De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026
Valutazione: 4.6/5 (53 voti)

Le prestazioni sanitarie di implantologia dentale fornite direttamente dal dentista al paziente sono generalmente esenti da IVA. Tuttavia, le protesi e i materiali protesici, se acquistati dal dentista, possono essere soggetti a un'aliquota ridotta del 4%. Questo costo è incluso nella prestazione sanitaria esente in fattura al paziente.

Quando IVA al 10% e quando al 22?

L'Iva al 10% si applica sulla differenza tra l'importo complessivo dell'intervento e il costo dei beni significativi (a – c = 10.000 - 6.000 = 4.000). Sul valore residuo dei beni (2.000 euro) l'Iva si applica nella misura ordinaria del 22%. I “beni significativi” sono stati individuati dal decreto 29 dicembre 1999.

Chi può usufruire dell'IVA agevolata al 4%?

L'accesso all'Iva agevolata al 4% è riservato alle persone con disabilità rientranti nelle fattispecie previste dalla Legge 104/92. Nello specifico si tratta di soggetti con handicap fisici, psichici o sensoriali tali da richiedere strumenti di supporto per lo svolgimento delle attività quotidiane.

Quali documenti devo presentare per ottenere l'IVA al 4%?

La documentazione per ottenere l'IVA al 4%

  • fotocopia della patente speciale, se guidatori.
  • modulo di autocertificazione per IVA agevolata, che attesta le capacità motorie ridotte permanenti e eventuale autodichiarazione di essere fiscalmente a carico di chi acquista il veicolo.

Cosa cambia dal 1 gennaio 2026 per la Legge 104?

Dal 1° gennaio 2026 le tutele per i lavoratori fragili e per chi assiste persone con disabilità si ampliano con dieci ore annue di permesso retribuito.

QUANTO COSTANO GLI IMPIANTI?