Dal punto di vista fiscale, il compenso dell'amministratore è tassato ai fini irpef secondo gli scaglioni, in cui l'aliquota massima raggiunge il 43% per redditi oltre i 50.000 euro. Dal punto di vista contributivo, sul compenso sono dovuti contributi che variano in base all'importo del compenso stesso.
Il costo medio per un'amministrazione professionale va dai 50€ agli 80€ all'anno per unità abitativa a cui va aggiunta l'iva. Difficilmente scende sotto i 1500€ anche per i condomini più piccoli. L'importo dovuto in complessivo per l'amministrazione deve essere lo stesso di quanto preventivato.
Per quanto riguarda i contributi Inps, l'amministratore della società che lavora attivamente e in modo abituale all'interno dell'azienda è tenuto a iscriversi alla gestione separata dell'Inps e dovrà versare un'aliquota che varia di anno in anno e che si aggira intorno al 34%.
Il compenso dell'amministratore, fisso o variabile in base agli utili o misto, viene trattato come una collaborazione coordinata e continuativa, quindi si può parlare di amministratore parasubordinato e per l'erogazione del compenso è prevista l'emissione di una busta paga perché il trattamento è analogo a quello ...
Quando si pagano i contributi Inps amministratori?
Versamento contributi amministratore società
Una volta effettuata l'iscrizione, la società dovrà procedere al pagamento dei contributi previdenziali con modello F 24 entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento dei compensi.